18/07/18

"Asap, dolce asap. Ti vedo fiorire negli interstizi di email frettolose ma non brusche; ti sento pronunciare da labbra a cui non sono estranee né la cortesia né la consuetudine con altre espressioni in stile, per dirne una: "acca ventiquattro". Mi prometti sollecitudine, nei limiti delle possibilità, dolce asap; mi fai sentire compreso non solo nei miei problemi ma anche nella loro urgenza. Significhi esattamente la stessa cosa dell'odioso "attenda in linea", ma ne rovesci la colorazione affettiva: da "non ho tempo per te" a "non appena avrò tempo per te". Non metti cioè l'enfasi sull'impedimento ma sulla certezza che prima o poi l'impedimento, come tutte le cose umane, cesserà e allora sarà bello, per chi ti pronuncia, dedicarsi a me."

Stefano Bartezzaghi,
"Asap"

(Aleksandr Savichev photography)


17/07/18

"Intorno a te vola desiderio d'amore: così adorna, fai tremare chi guarda. E io ne godo, perché la tua bellezza rimprovera Afrodite."

Saffo

(Corwin Prescott photography)

"Sei giunta, hai fatto bene: io ti bramavo.
All'animo mio, che brucia di passione,
hai dato refrigerio."

Saffo

(Corwin Prescott photography)


"Vieni a me anche ora,
e scioglimi dai dolorosi affanni,
e ciò che il mio animo desidera che si compia,
compilo e siimi alleata."

Saffo

(Corwin Prescott photography) 


16/07/18

"La cosa più superba è la notte
quando cadono gli ultimi spaventi
e l’anima si getta all'avventura.

Alda Merini


"Vorrei che la mia anima ti fosse
leggera,
che la mia poesia ti fosse un ponte,
sottile e saldo,
bianco -
sulle oscure voragini
della terra."

"Lieve offerta",
Antonia Pozzi



“Bianco, mi ha detto, il colore dell’origine e della fine.
Il colore di chi sta per cambiare condizione.
Bianco, mi ha detto, il colore del silenzio assoluto...
del preludio a tutte le metamorfosi possibili.”

Marcela Serrano, 
"Il tempo di Blanca"

15/07/18

"Siamo pervase dalla nostalgia per l'antica natura selvaggia. Pochi sono gli antidoti autorizzati a questo struggimento. Ci hanno insegnato a vergognarci di un simile desiderio. Ci siamo lasciate crescere i capelli e li abbiamo usati per nascondere i sentimenti. Ma l'ombra della Donna Selvaggia ancora si appiatta dentro di noi, nei nostri giorni, nelle nostre notti. Ovunque e sempre, l'ombra che ci trotterella dietro va indubbiamente a quattro zampe."

Clarissa Pinkola Estés

"Lei per sedurmi, al posto delle gambe, usava la sua creatività: certo, la parte fisica è importante, però diceva sempre che una poesia da spogliare è meglio di qualsiasi cosa da mettere. Ecco perché il nostro letto sembrava un libro aperto alla nuda pagina giusta."

Gianluca Nadalini

"Chi cerca di possedere un fiore, vede la sua bellezza appassire, ma chi lo ammira in un campo, lo porterà sempre con sé. Perché il fiore si fonderà con il pomeriggio, con il tramonto, con l'odore di terra bagnata e con le nuvole all'orizzonte."

Paulo Coelho,
"Brida"


14/07/18

"Il paesaggio
attraversa le pareti
minaccia la notte
in fondo alla stanza
Si aprono tra le dita
le collezioni di sogni
Una campana silenziosa
sveglia l'ascolto
La terra è fatta di sonni
che parlano
dietro
le porte
All'improvviso tutta la scena
si popola di ali azzurre."

Fernand Verhesen 

"Sono seduta in silenzio
pensandoti a squarciagola."

Frida Kahlo

"Io muto
tu sorda
entrambi ciechi
Tangibile realtà
dev'essere il mio amore
se alla fine
ci hai sbattuto contro
e ti sei fatta male."

Michele Mari

13/07/18

"Oggi, dopo aver vagato tanti e perplessi anni sotto la diversa luna, mi domando quale caso della fortuna ha fatto sì che io temessi gli specchi. Specchi di metallo, mascherato specchio di mogano che nella foschia del suo rosso crepuscolo sfuma quel viso che guarda ed è guardato, infiniti li vedo, elementari esecutori di un antico patto, moltiplicare il mondo come l'atto generativo, insonni e fatali. Se tra i quattro muri dell'alcova c'è uno specchio, non sono più solo (...). È strano che ci siano sogni, che ci siano specchi, che l'usuale e consumato repertorio di ogni giorno includa l'illusorio orbe profondo che ordiscono i riflessi. Dio (ho pensato) mette molta cura in tutta quell'inafferrabile architettura che la luce edifica con la limpidezza del cristallo e l'ombra con il sogno. Dio ha creato le notti che si armano di sogni e le forme dello specchio perché l'uomo senta che è riflesso e vanità. Per questo ci allarmano."

Jorge Luis Borges

12/07/18

"Ognuno di noi sapeva dentro di sé che quel brindisi sanciva soprattutto la fine: la fine delle nottate insieme sotto il pergolato, la fine dell'amicizia stessa forse; la fine di un sogno opaco che nessuno di noi aveva mai creduto potesse compiersi sul serio e poi durare (...). C'è sempre molto da conoscere della vita di qualcun altro, non si finisce mai. E a volte sarebbe meglio non iniziare affatto."

"Divorare il cielo",
Paolo Giordano

"Una tumultuosa narcosi mi deviscera.
Sei il fragoroso tuono tardivo
di una tempesta d’incubi,
che lambisce e tortura la mia oasi."

"L’Altrove",
Manfredi Destro

(Radoslaw Pujan photography)

"Vorrei che ti accorgessi di me
sorprendendoti a pensare solo al mio viso,
desiderando solo la carne e il sudore,
il calore delle mani.
Accarezzami la schiena,
sulle labbra l’umido,
dentro la bocca l’acqua purifica il desiderio.
Ci sono montagne più alte del sole
nella mia anima."

Cristina Donà

11/07/18

"Ecco come stanno le cose:
trascorreremo la notte separati.
Ho il tuo nuovo indirizzo
stampato su un bigliettino
ma non conosco la città abbastanza bene
da figurarmi il posto dove stai dormendo.
Inoltre, è tutto finito ormai.
Non sono più necessario ai tuoi bisogni.
Sei con altri della tua stessa razza
e io, alfine, sono assente dalla tua mente.

Ci sono così tante persone alle quali dovrei dire
che mi hai lasciato.
Una sfida per un altro giorno.
Che caldo c'è! Ormai è luglio.
Alzo gli occhi mentre cammino e in cielo
vedo la prima delle lune
che non condivideremo."

"Undying, Una storia d’amore",
Michel Faber


"Aveva un'amante che ben gli si addiceva, perché era eguale a lui in forza e vigore, e sapeva incassare i suoi colpi a meraviglia. Una donna che portava la sua femminilità con onore e non chiedeva pietà agli uomini. Una donna vera che sapeva che una lotta vigorosa era un meraviglioso stimolante per il sangue."

"Il Delta di Venere",
Anaïs Nin