21/04/18

"Mi piacerebbe sapere se la tua costanza,
la forza imperturbabile della tua gelosia,
l’ostinazione dei tuoi incantesimi,
è qualcosa di inamovibile e trascendente
che deve uscire, come la gramigna
coi suoi fusti minuscoli e fragili,
con la sua spiga aromatica e blindata.
Mi piacerebbe sapere se solamente
il tuo bacio è un fiore come molti altri
che appassisce quando gli insetti
smettono di visitarlo.
Mi piacerebbe sapere se è il contrario.
Che muoiono di tristezza le libellule
perché non trovano vita in nessun petalo.
Torniamo a ballare. È la tua risposta.
Mentre ci sono farfalle, c’è estate."

Alonso Cordel

(Yuri Brut photography)

20/04/18

"Tu mi sei affine tutto, 
da parte a parte, 
terribilmente 
e angosciosamente affine, 
come io a me stessa 
– senza asilo, come le montagne. 
(Non è una dichiarazione d’amore: di destino)."

Marina Cvetaeva a Boris Pasternak

"Questo giorno
come una foglia staccata
solo il silenzio, l’aria e tu…"

Irena Vrkljan

(Flor Garduño photography)


"Non posso Averti ma, visto che Ti Amo,
posso Esserti."

Jacques Prévert


19/04/18

"Che lo vogliamo o no
Abbiamo solo tre alternative:
Ieri, il presente e il domani.
E neppure tre...
Perché come dice il filosofo
Ieri è ieri
Ci appartiene solo nel ricordo.
Alla rosa che si è già sfogliata
Non si può tirar fuori un altro petalo.
Le carte da giocare
Sono solamente due:
Il presente e il giorno di domani.
E neppure due...
Perché è un fatto ormai assodato
Che il presente non esiste
Se non nella misura in cui si fa passato,
Ed è già passato, come la gioventù.
Riassumendo...
Ci rimane solo il domani.
Io sollevo il mio calice
Per quel giorno che non arriva mai
Perché è l’unica cosa
Di cui realmente disponiamo."

Nicanor Parra

“Setzuko era diversa. Per sentirsi veramente viva aveva bisogno di qualcosa simile a una poesia. Una poesia squisitamente erotica. Un concetto il più vicino possibile a una sensazione carnale. Non, come accade agli uomini, un’idea che si trasforma in sensazione carnale, bensì una sensazione carnale che si trasforma in idea, che prende a rifulgere come un gioiello di carne...”

Mishima Yukio,
"Una virtù vacillante"

18/04/18

"Mi ricordo la prima volta che ho visto la forma della tua bocca e ho continuato a fissarla finché il mio sangue non si è trasformato in pioggia. Certe cose mettono radici nel tuo cervello e non ti mollano."

Thomas Stearns Eliot

(Elena Briz photography)


"Vestimi d’amore
che sono nuda:
sono come città deserta
vuota di rumori
tremulo gorgheggio
secca foglia tremula di marzo.
Circondami di piacere
che non sono nata
per essere triste
la tristezza mi sta stretta
come un vestito non mio."

Gioconda Belli

17/04/18


"All'improvviso mi interruppe chiedendomi del fuoco. Allungai la mano con l'accendino e lei la imprigionò fra le sue. Voleva battaglia la bambina. Ci sono donne che sanno comunicarti la loro voglia di scopare senza bisogno di parole."

"Diario di un killer sentimentale",
Luis Sepúlveda


“C’era qualcosa in te, mi dicevo, che nel medesimo tempo attraeva e respingeva, struggeva e terrorizzava. Come quando si guarda dall'ultimo piano di un grattacielo e ci sembra di volare, ma insieme ci sembra di precipitare nel vuoto.”

"Un uomo",
Oriana Fallaci


16/04/18

"Ella era in una verginità nuova ed intangibile.
Il suo sesso chiuso
come un giovane fiore sulla sera,
e le sue mani erano così immemori
di nozze che anche il dio che la guidava
col suo tocco infinitamente lieve,
come un contatto troppo familiare l’offendeva.

E non era più lei la bionda donna
che echeggiava talvolta nei canti del poeta,
isola profumata in mezzo all'ampio letto,
né più gli apparteneva.
Come una lunga chioma era già sciolta,
come pioggia caduta era diffusa,
come un raccolto in mille era divisa.
Ormai era radice."

Rainer Maria Rilke, 
“Orfeo. Euridice. Ermes”

"Ci sono anime
sulle quali viene voglia di affacciarsi
come ad una finestra piena di sole."

Federico García Lorca

(Bogdan Grigore photography)

"Gettiamo, amore mio,
le vesti ed accostiamoci:
il mio corpo nudo ed il tuo corpo nudo intrecciati
e niente stia in mezzo, anche un velo impalpabile
è come una muraglia di Semiramide!
Avviciniamo l’uno all'altro le labbra e il petto,
sul resto silenzio:
non mi piace il parlare indecente."

Paolo Silenziario,
"Antologia Palatina"

"Tutto ciò che può sbocciare
ha i petali piegati
nel cerchio del tuo ombelico."

Rami Youness

(Adolfo Valente photography)

15/04/18

"Ognuno deve avere
una stanza tutta per sé.
E un cortile azzurro
dove far passeggiare i dubbi.

Oltre il sole
vivranno il desiderio
e la nostalgia
della prima parola.

E il sorriso
che si è perduto
e che non si ritrova più.

Ma dolce sarà
l’ombra della sera,
dietro le nubi,
aperta come un giglio."

"Parole non dette",
Montserrat Abelló

(Jean-Claude Sanchez photography)

"I gatti sono meravigliosi, suggeriscono l'idea della lussuria, della pulizia, del piacere voluttuoso."

Charles Baudelaire



"Vorrei essere ciò che ho voglia di essere – dietro il sipario della follia. Mi occuperei dei fiori per tutto il giorno, dipingerei il dolore, l’amore e la tenerezza, riderei di tutto cuore dell’idiozia degli altri e tutti direbbero: poverina, è matta. (Soprattutto, riderei di me).
La rivoluzione è l'armonia della forma e del colore, e tutto esiste, e si muove, sotto una sola legge, la Vita. Nessuno è separato da nessuno. Nessuno lotta per se stesso. Tutto è uno. L'angoscia e il dolore, il piacere e la morte non sono nient'altro che un processo per esistere. La lotta rivoluzionaria in questo processo è una porta aperta all'intelligenza. Figlio amore. Scienza esatta. Volontà di resistere vivendo, gioia sana. Infinita gratitudine. Occhi nelle mani e il tatto nello sguardo. Nettezza e tenerezza del frutto. Enorme colonna vertebrale che è la base di tutta la struttura umana. Vedremo, impareremo. Ci sono sempre cose nuove. Sempre legate alle vecchie, vive.”

Frida Kahlo

14/04/18

"Son sempre rimasta fedele
alla mia meraviglia:
mi meraviglio
di un peccato impunito
e della grazia inattesa”

Alda Merini

(Nick Giles photography)

"Tutti i miei anni identici li lascio
in fila nei cortili e sui balconi
come i giocattoli che a fine pomeriggio
rimangono per prendersi la notte,
e passano i mattini ad asciugare
e perdono colore a poco a poco
Ogni volta che mi fermo faccio casa
in ogni casa faccio i miei cortili
di roba abbandonata che rimane.
Ma forse si può vivere soltanto
in queste due nature senza pace
chi in ogni cosa abita e chi passa
da sempre, chi fa il vento e chi fa il muro."

Isabella Leardini,
"Una stagione d’aria"

(Ryan Muirhead photography)