Sensual Wishes You All and a Happy New 2014!
Non esistono atti della carne e atti dello spirito, amori erotici e amori sentimentali. Il divino e l’infernale, il puro e il torbido, il morale e l’immorale, il sublime e l’infimo, sono sempre intimamente connessi. Possano le parole, la poesia e la fotografia, continuare a lungo nel dirigere, dalle loro diverse prospettive, il desiderio e gli atti viziosi, il sacro e il profano, in tutta la loro nobiltà. Dal cielo, attraverso il mondo, fino all'inferno... se vorrete.
18/12/13
12/12/13
08/12/13
06/12/13
05/12/13
02/12/13
"E ti lasci andare danzando con piccoli passi,
cammini piano sul mio fragile petto è un sali e scendi con me
non farlo è un peccato
e danza così danza sempre più forte sul mio petto
I tuoi piedi nudi da qui
mi fanno impazzire,
le tue gambe poco più su,
l'infinito piacere
e danza così danza sempre più forte sul mio petto
è una danza che fa piovere amore
una danza che ci fa parlare senza le parole
fino a quando non arriva il sole
ma fino a quando non avrai più voglia di danzare
e poi quando arriva la pioggia
è tutto più bello
il tuo sguardo, i tuoi movimenti i tuoi lineamenti..
e danza così danza sempre più forte sul mio petto
fino a quando non arriva il sole
ma fino a quando non avrai più voglia di danzare
e danza così danza sempre più forte
sul mio petto..
sul mio petto"
Danza sul mio petto - Biagio Antonacci
15/11/13
29/10/13
In ognuna di noi vive una donna misteriosa…
Clarissa Pinkola Estes ne "La Danza delle Grandi Madri" ritiene che ogni donna sia abitata da un lato selvaggio e sapiente che sa cosa fare di lei, un “albero nascosto” che sa dove portarla, ed è il luogo dove il suo desiderio più autentico scorre.
Ogni albero ha, sottoterra, una versione primaria di se stesso, ancorato a radici vitali che attingono incessantemente ad acque invisibili. Da queste radici, l’anima nascosta dell’albero spinge l’energia verso l’alto affinché la sua vera, più audace e sapiente natura sbocci in superficie. Così, anche, la vita di una donna: come un albero, qualunque sia la sua condizione al di sopra del terreno, smagliante o sofferente, là sotto vive “una donna nascosta” che accudisce la scintilla d’oro, l’energia luminosa, la fonte di spiritualità che mai si spegne.
26/10/13
E solcherò il tuo corpo
come se fosse terra
cancellerò quei segni
dell'ultima tua guerra.
E brucerò col fuoco
quest'erba tua cattiva
e ti farò con l'acqua
più fertile e più viva.
Sarò il tuo contadino
e tu la terra mia
combatterò col vento
che non ti porti via.
Poi spargerò il mio seme
nella tua verde valle
e aspetteremo insieme
che venga primavera.
(Primavera - Riccardo Cocciante)
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