09/08/18

"Se infelice è l’innamorato che invoca baci di cui non sa il sapore, mille volte più infelice è chi questo sapore gustò appena e poi gli fu negato."

Italo Calvino,
"Il cavaliere inesistente"


08/08/18

"È stato come volare
qui dentro camera mia
come nel sonno più dentro di te
io ti conosco da sempre e ti amo da mai.

Fai finta di non lasciarmi mai anche se
dovrà finire prima o poi
questa lunga storia d'amore
ora è già tardi ma è presto se tu te ne vai."

"Una lunga storia d'amore",
Gino Paoli


"A volte la dichiarazione più forte che possiamo fare al mondo è una sfidante espressione di gioia."

Terry Tempest Williams

(Adolfo Valente photography)


"E’ che dietro le cose ci sei tu, Primavera, che incominci a scrivere nell'umidità, con dita di bambina giocherellona, il delirante alfabeto del tempo che ritorna."

Pablo Neruda

(Gabriele Rigon photography)

07/08/18

“Io sono un sognatore; ho vissuto così poco la vita reale che attimi come questi non posso non ripeterli nei sogni. Vi sognerò per tutta la notte, per tutta la settimana, per tutto l’anno. Senz'altro domani ritornerò qui, proprio qui, in questo luogo, e proprio a quest’ora, e sarò felice ricordando l’accaduto. Già questo luogo mi è caro.”

"Le notti bianche",
Fëdor Dostoevskij

"Mi era necessario sfuggire almeno per qualche istante alla sollecitudine altrui, e parlarmi in pace senza che nessuno mi interrompesse."

Simone de Beauvoir

06/08/18

"Fatto ho al mio canto un mantello
Ornato di ricami
D’antiche mitologie
Da capo a piedi
Me l’han strappato gli sciocchi
L’hanno ostentato davanti a tutti
Come se l’avessero ricamato loro
Lascia, o mio canto, che se lo tengano
Perché c’è più coraggio
A camminare nudi."

William Butler Yeats

"Sei sola, sola, e quando sei ferita è inutile che tu aspetti soccorso poiché non v’è genitore o amante o fratello che possa perdere tempo per te: essi si chinano più o meno a lungo sopra di te, magari ti fasciano e ti danno da bere, ma poi riprendono irrimediabilmente la strada dove saranno a loro volta feriti. (…) Tu ritorni, Giò, col cervello ed il cuore sbranati da una ferita gravissima: ma gli altri lo ignorano perché nelle apparenze tu sei come prima. Lasciali in questa illusione. Non raccontare che sei cambiata, non raccontare la guerra che ti ha fatto cambiare. La tribù dove vivi non sa cosa farsene dei martiri e degli eroi.”

Oriana Fallaci,
"Penelope alla guerra"


05/08/18

"Resisti, amore mio senza respiro:
ho il cuore in te, per te tiro il respiro."

Patrizia Valduga

(Adolfo Valente photography)



"Nel centro del verso
tu e tu.
Il tuo respiro riempie
tutte le parole,
tutto il silenzio."

Ghiannis Ritsos


04/08/18

"Non datemi nulla 
di fisso, 
di stabile, 
di statico. 
Non datemi l’infinito e l’eterno: 
niente infinito,
niente eternità.
Datemi il fermo, bianco fermento,
l’incandescenza e il gelo
del momento incarnato:
il momento,
il vivo d’ogni mutamento
e rapidità
e opposizione:
il momento,
il presente immediato,
l’Adesso."

Thomas Stearns Eliot

"Siamo viandanti del sogno
schizzo a mano libera e briglia sciolta
sangue caldo e anima pellegrina,
e quando la notte
stenderà la buia pennellata
sosteremo al bivacco
e guarderemo il fiorir delle stelle."

"Sogno di amazzone",
Nicoletta Spina

"Un giorno forse
me ne andrò
su un cavallo andaluso
con criniera di vento,
mi porterà in terre
dove regna
l'onirica visione
di tenue acquerello,
verso passioni
di rose sanguigne
e alcova di sole pastello."

"Sogno di amazzone",
Nicoletta Spina


03/08/18

"Ti ho parlato a distanza,
la prima volta. Con gli occhi.
Dentro il tuo passo, voltandomi
negli adagi e nei mossi delle
tue anche svelte.

Ti ho guardata da lontano,
una seconda volta. Con la voce
chiara lungo la tua schiena:
bianca pietra di paragone
per una linea del tempo.

Ti ho attesa qui vicino,
una volta ancora. Con il respiro
denso di una notte fredda
lungo una superficie di ore.
I nostri incontri sono scritti
in questi giorni puri."

Pierpaolo Annunziata,
"Trame confesse"

Ad oggi,
ci è concesso solo
il guardarsi da lontano.
Parlarsi di rado.
Sfiorarsi appena.

Cristina Tedde

02/08/18

"Il piacere è il fiore che passa;
il ricordo, il profumo duraturo."

Jean De Boufflers


"Incontrarsi. Sfiorarsi.
Ma non è possibile dipanare
il groviglio delle nostre vite,
inventarne un’altra solo per noi due.
Mi accontento di questo:
darti appuntamento nell'aria,
farti sedere accanto a me sullo
scoglio, anche se non ci sei."

Sylvia Plath

01/08/18

"Questa poesia si occupa del linguaggio
a un livello alquanto piano.
Guardala che ti parla.
Guardi da una finestra
o affetti irrequietezza.
La sai ma non la sai.
Ti manca, la manchi, le manchi, ti manca.
Vi mancate a vicenda.

La poesia è triste perché vuole essere tua, e non può.
Cos’è un livello piano? È quella cosa e altre,
e ne mette in gioco un sistema. Gioco?
Beh, di fatto, sì, ma io ritengo che il gioco sia
una più profonda cosa esterna,
un modello di ruolo sognato,
come nella ripartizione della grazia
queste lunghe giornate agostane
senza dimostrazione.
A finale aperto. E prima che te ne accorga
si perde nel vapore e nel cicaleccio
della macchina da scrivere.

È stata giocata un’altra volta.
Penso tu esista solo
per tormentarmi a farlo, al tuo livello,
e poi tu non ci sei
o hai adottato un atteggiamento diverso.
E la poesia
mi ha deposto dolcemente accanto a te.
La poesia è te."

Luca Sossella,
"Paradossi e ossimori"

"Il segno è trascendenza
Non solo volontà di potenza
Sollevato nel gesto autoritario della mano
Un poco più in alto negli occhi
Nell'aspirazione del sentire
Verso una forza più vasta
Che si congiunge alla pressione leggera
Della linea appoggiata sulla carta-pianta e bianca

Sentimento che ci innalzi sull'angoscia
E si allarghi su calcoli più complessi
E visti e sentiti nell'ampiezza della
Grande vallata: la curva il bordo che accoglie
E raccoglie la mano tra il pollice e l’indice."

Marisa Merz