07/12/16

"C’è geometria nel ronzio delle corde,
c’è musica nella spaziatura delle sfere."

Pitagora

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06/12/16

"Ti alzi,
ti sollevi dall'oggetto
che ti accoglie
(disadorna sedia, impreziosita
dall'impronta che lasci).
Così, allo scadere del tempo insieme
sei per andare
(la mente tesa al distacco
svolge un dipanarsi
obbligato di vie).
Ancora abbiamo sostato
in un ritaglio di vita,
appena per vedere
la sera infittirsi alla finestra,
esaltare il lume sul tavolo,
la luce imprecisa del tuo occhio
che si stempera nel sonno
(e disfarsi poi,
a un tremito d’alba,
per un raggio che s’insinua
e sfora e scrolla il mondo)."

Donatella Costantina Giancaspero

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"Non perdete tempo a sospirare
dietro a cose straordinarie, impossibili;
non aspettate sognando
che vi spuntino ali angeliche.
Non disdegnate d’essere un fioco lumicino,
non tutti possono essere stelle.
Ma illuminate qualche angolo oscuro,
facendo luce lì dove siete.
L’umile candela ha la sua funzione
al pari dello splendido sole,
e la più umile azione diventa nobile
quando è compiuta con dignità.
Forse non sarete mai chiamati
a illuminare lontane regioni oscure,
perciò assolvete la vostra quotidiana missione
brillando lì dove siete."

Max Heindel

(Hervé Lewis photography)

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"E voglio giocare a nascondino e darti i miei vestiti e dirti che mi piacciono le tue scarpe e sedermi sugli scalini mentre fai il bagno e massaggiarti il collo e baciarti i piedi e tenerti la mano. E desiderarti di mattina ma lasciarti dormire ancora un po’ e baciarti la schiena e carezzarti la pelle e dirti quanto amo i tuoi capelli i tuoi occhi le tue labbra il tuo collo i tuoi seni il tuo culo.
Ed essere mortificato quando sbaglio e felice quando mi perdoni e guardare le tue foto e desiderare di averti sempre conosciuta e sentire la tua voce nell'orecchio e sentire la tua pelle sulla mia pelle e spaventarmi quando sei arrabbiata e dirti che sei splendida e abbracciarti se sei angosciata e stringerti se stai male e aver voglia di te se sento il tuo odore.
E lamentarmi quando non sono con te e sbavare dietro ai tuoi seni e coprirti la notte e avere freddo quando prendi tutta la coperta e caldo quando non lo fai e sciogliermi quando sorridi e dissolvermi quando ridi."

"Tutto il teatro",
Sarah Kane


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05/12/16

"Sì, un momento
passi ancora
per il mio vago pensiero,
e ricordarti sarebbe tormento
se immaginare fosse disgrazia.
 Sì, in quell’ora
in cui parlammo più guardando
che parlando,
derivò questa cronica esitazione
che ora ho nel ricordarti.
 Apparisti
nella mia vita
come una cosa che era alla porta.
Sparisti.
Più tardi seppi del tuo eclissarti."

Fernando Pessoa

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"Pezzetti di cielo mi cascano addosso e mi tagliano tutta."

"La vita accanto",
Mariapia Veladiano

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"Per nulla al mondo accuserei un gatto della sua innocenza."

Edward Paley

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04/12/16

"Perché io ho il petto bianco, docile,
inoffensivo, dev’essere che le tante
frecce che vanno nell’aria vagando
prendono la sua direzione e lì si piantano.
Tu, la mano perversa che mi ferisce,
se questo è il tuo piacere, poco ti basta;
il mio petto è bianco, è docile ed è umile:
fuoriesce un po' di sangue... dopo, nulla."

Alfonsina Storni

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"Il tuo nudo corpo
dovrebbe appartenere solo a chi amerà
la tua nuda anima."

Charlie Chaplin

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"Tu dormi, lo so.
Sono sveglia e ti guardo.
Non importa che tu sia lontano,
che non ascolti
il tuo respiro nell'ombra;
non importa che non possa
passare la mano sulla tua testa,
le tue tempie e le tue spalle.
Sono sveglia e ti guardo, sempre.
Non importa che non possa rannicchiarmi
perché tu mi avvolga senza saperlo,
perché tu mi abbracci senza sentirlo,
perché tu mi trattenga
mentre tremo e dico soltanto
parole che non ascolti.
Posso essere così lontana
eppure continuo a stare sveglia
a guardarti dormire."

Julia Prilutzky Farny,
"Antologia dell’amore"

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03/12/16

"Non credo nell'amore. E’ una malattia che colpisce e poi ci abbandona, una febbre intermittente che va e che viene, come quella vera. Non bisogna mai giurare, mai pretendere troppo, mai sperare eccessivamente. Per quanto mi riguarda io vi dico: prendetemi oggi, ma non contate affatto di avermi domani."

Dalla lettera di Virginia Oldoini  (1837 - 1899),
contessa di Castiglione, al banchiere Rothschild.

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"Alla fine la musica, ha solo lo strumento. E' chi lo suona che deve avere un cuore che batte."

"Il cuore inesperto",
Francesca Scotti

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"Vieni, mio bel gatto, sul mio cuore innamorato; ritira le unghie nelle zampe, lasciami sprofondare nei tuoi occhi in cui l'agata si mescola al metallo. 
Quando le mie dita carezzano a piacere la tua testa e il tuo dorso elastico e la mia mano s'inebria del piacere di palpare il tuo corpo elettrizzato, vedo in spirito la mia donna. 
Il suo sguardo, profondo e freddo come il tuo, amabile bestia, taglia e fende simile a un dardo, e dai piedi alla testa un'aria sottile e un temibile profumo ondeggiano intorno al suo corpo bruno."

Charles Baudelaire

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02/12/16

"Non c’è nulla da esprimere, nulla con cui esprimere, nulla da cui esprimere, nessun potere di esprimere, nessun desiderio di esprimere e, al tempo stesso, l’obbligo di esprimere.
Immaginate quanto necessario, niente di più, a un dato momento, necessario niente di più, andato, mai stato. Fluisce la luce, si chiudono gli occhi, restano chiusi finché rifluisce. No, non possono, gli occhi restano aperti, bene."

"All Strange Away",
Samuel Beckett

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"Dunque ci sei?
Dritto dall'animo ancora socchiuso?
La rete aveva solo un buco, e tu proprio da lì?
Non c’è fine al mio stupore, al mio tacerlo.
Ascolta
come mi batte forte il tuo cuore."

Wislawa Szymborska

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"Ti guardo che dormi, e mi chiedo se mi salverai."

"Amore a ore"
(Dire fare baciare dimenticare),
Giovanni Bogani

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01/12/16

"Un'anima tu avevi
cosi chiara ed aperta
ch'io non potetti mai
nella tua anima entrare.
Andavo in cerca di aditi angusti,
d'alti e difficili passaggi.
Si andava alla tua anima
per aperti cammini.
Preparai un'alta scala
- sognavo di alte mura
che le fossero a guardia -
però l'anima tua
era senza riparo
di muri e di recinti.
E ricercai la stretta porta
della tua anima,
ma non aveva accessi,
così franca com'era,
la tua anima.
Dov'è che cominciava?
Dov'è che aveva termine?
E rimasi per sempre seduto
sulle vaghe frontiere della tua anima."

Pedro Salinas

(Adolfo Valente photography)

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"Amore a giorni, amore a ore. Precariato d'amore. Amore a termine. Strano. Avevo sempre pensato che si amasse per sempre. Che fosse l'unica parola che non si può buttare via. E infatti, fino ad ora, io che ho cento anni non l'ho ancora detto mai. Povero scemo. E' così che ci si ama, per un morso di immortalità, per un istante, per fame, per poco, per niente, per scherzo. Per fare, per giocare, per dimenticare. Per gioco. E poi non ce lo ricordiamo più. 
Non lo sapevo, che si ama a giorni. O a ore. Ti amavo venerdì, ma ora non ti amo. Ti amavo alle sedici. Forse ti amerò dalle sette alle nove. Ma è vero che si ama tutti a ore, scriteriati e precari del sentimento, fingendo ogni volta che sia per sempre."

"Amore a ore"
(Dire fare baciare dimenticare),
Giovanni Bogani

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"E’ Natale, da fine ottobre. Le lucette si accendono sempre prima, mentre le persone sono sempre più intermittenti. Io vorrei un dicembre a luci spente e con le persone accese."


Charles Bukowski

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