"Non le venne la tentazione di tirarsi indietro e di
sfuggirgli. Stava nascendo in lei un senso di esaltazione misto alla speranza
di raggiungere quell'apice di emozione che l’avrebbe fatta uscire da sé per
sempre, che l’avrebbe consegnata nelle mani di uno sconosciuto.
Non ne sapeva
neppure il nome dell’uomo, né lui il suo. La nudità dei suoi occhi su di lei
era come una penetrazione (…).
Anaïs Nin - Il Delta di Venere
