13/06/14

"E allora lui la baciò (…), Elena sentì i suoi denti, sulla gola, dove palpitavano le vene, mentre lui la baciava tenendole le mani intorno al collo come se volesse staccarle la testa dal resto del corpo. Elena fu invasa dal desiderio di essere posseduta interamente. (…). Le sue carezze erano strane, a volte dolci e struggenti, a volte appassionate, violente, come lei le aveva immaginate quando i suoi occhi l’avevano fissata, le carezze di un animale selvatico".  
Anaïs Nin - Il Delta di Venere