Comincia da
lì la stanza
quando
ancora è sonno
e con le
punte dei piedi
ci scambiamo
i nostri freddi.
Da qui
inizia il mattino
dove siamo
senza nomi
dove non
comincio e non finisci.
E stiamo a
disegnarci i profili
appena in
punta di dita
per non
svegliarci ancora...
(cit. Marco Bin)
