(Il Delta di Venere - Anaïs Nin)
Non esistono atti della carne e atti dello spirito, amori erotici e amori sentimentali. Il divino e l’infernale, il puro e il torbido, il morale e l’immorale, il sublime e l’infimo, sono sempre intimamente connessi. Possano le parole, la poesia e la fotografia, continuare a lungo nel dirigere, dalle loro diverse prospettive, il desiderio e gli atti viziosi, il sacro e il profano, in tutta la loro nobiltà. Dal cielo, attraverso il mondo, fino all'inferno... se vorrete.
28/05/14
"Aveva un'amante che ben gli si addiceva, perché era eguale a lui in forza e vigore, e sapeva incassare i suoi colpi a meraviglia. Una donna che portava la sua femminilità con onore e non chiedeva pietà agli uomini. Una donna vera che sapeva che una lotta vigorosa era un meraviglioso stimolante per il sangue (...)"
