M'inginocchierò ai tuoi piedi, strega,
zingara magica,
scivolosa e misteriosa insinuante,
donna splendida e offuscante
mi rubi l'anima e la vendi
barattatrice d'una gitana.
(...)
E sei così bella che più bella non c'è,
e m'incanto a guardarti
mi tufferei fra i tuoi lunghi capelli,
ma trattengo lo spirito guerriero,
sei una gitana dura d'aprire
e soffoco nel languido desiderio
d'avere la tua pelle alla mia bocca.
(cit. Bramante)
